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Ricotta Romana DOP

      Ricotta Romana PDO













La Ricotta Romana DOP è un latticino fresco ottenuto dal siero del latte ovino intero di animali di razza Sarda, Comisana, Sopravvissana, Massese e loro incroci, provenienti dalla regione Lazio e alimentati a pascolo o con foraggi raccolti all’interno della regione.

La zona di produzione della Ricotta Romana DOP interessa l’intero territorio della regione Lazio.

Le origini della Ricotta Romana DOP risalgono a tempi antichissimi. Come riporta Catone nelle opere che si riferiscono alle norme di usufrutto della pastorizia nella Roma repubblicana, il latte di pecora assolveva a numerose funzioni, da quella religiosa/sacrificale, a quella alimentare dove era utilizzato sia come bevanda, sia trasformato in formaggio o in ricotta, per ottenere la quale veniva utilizzato il siero residuo. I documenti storici che provano la diffusione della ricotta nelle abitudini alimentari sono numerosi. Lucio Giunio Moderato Columella, scrittore romano di agricoltura del I sec. d.C., riporta nel suo De re rustica le varie metodologie per ottenere questo particolare prodotto. Secondo quanto scritto dall’autore del volume Formaggi Italiani, Mauro Vizzardi, la ricotta sarebbe sì originaria dell’Agro Romano, ma la sua diffusione si deve a S. Francesco d’Assisi, che nel 1223 avrebbe insegnato ai pastori dell’area laziale gli specifici processi produttivi. Galeno, in Della natura et vertu di cibi del 1572, scrive: “ciò che presso Galeno ed i Greci era detto oxygala è ciò che noi, ora, chiamiamo ricotta”. In tempi decisamente più recenti, Ercole Metalli, nel libro Usi e costumi della campagna romana, racconta come ancora all’inizio del 1900 la ricotta rappresentasse praticamente l’unica fonte di cibo per i pastori laziali. Nello stesso volume, inoltre, è riportata la tecnica di produzione della ricotta e l’uso che si era diffuso di abbinarla al pane.



Cucina



La Ricotta Romana DOP si conserva per qualche giorno alla temperatura di 4-5°C. Può essere consumata da sola o utilizzata come ingrediente per la preparazione di numerose pietanze e ripieni. Particolarmente consigliato è l’abbinamento a pane di segale, all’aneto o casereccio. Il prodotto è solitamente accompagnato da vini locali, bianchi leggeri e rosati, quali il Circeo Rosato DOP o il Colli della Sabina DOP.




Certificazione



PDO (Protected Designation of Origin)(ES). E’ un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dalla Comunità Europea (CE) agli alimenti le cui caratteristiche peculiari dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. Anno di registrazione 2005


Prodotti vegetariani



  


Prodotto alimentare



  


Prodotto senza lattosio



  No



VALORE NUTRIZIONALE




Calorie



   271 - 274 kcal per 100 gr.


Proteina



   8.4 - 12 gr. per 100 gr.


Grassi



   13 - 25.1 gr. per 100 gr.


Il grasso in soldoni



   40 %


Carboidrati



   3.04 - 3.2 gr. per 100 gr.


Acqua



   56 gr. per 100 gr.


Residuo secco



   40 %


Cenere



   0.4 gr. per 100 gr.



MACRONUTRIENTI




(Ca) Calcio



  84 - 207 Mg. ( 83% )*


(K) Potassio



  37 Mg. ( 58% )*


(Mg) Magnesio



  11 Mg. ( 69% )*


(Na) Sodio



  256 Mg. ( 68% )*


(P) Fosforo



  158 - 169 Mg. ( 67% )*



OLIGOELEMENTI




(Fe) Ferro



  0.38 Mg. ( 62% )*


(Zn) Zinco



  1.06 Mg. ( 74% )*



VITAMINE




Vitamina A



  120 μ. ( 58% )*


Vitamina B1



  13 μ. ( 68% )*


Vitamina B2



  0.195 Mg. ( 35% )*


Vitamina B3



   0.104 Mg. per 100 gr.


Vitamina B6



  0.043 Mg. ( 57% )*


Vitamina D



   0.2 μ.


Vitamina E



  0.11 Mg. ( 78% )*


*(la differenza dal valore medio)



Statistiche



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01 11 2016 -  Data di pubblicazione dell'articolo
22 01 2017 -  Data dell'ultima modifica


Ricotta Romana PDO. Foto № 1
Ricotta Romana PDO. Foto  № 2
Ricotta Romana PDO. Foto  № 3



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