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Pecorino Toscano DOP

      Pecorino Toscano PDO
      Pecorino













La produzione avviene in Toscana o in alcune zone dell'Umbria e del Lazio. Il latte di origine è quello di pecora di varie razze. È a stagionatura diversa, a seconda della tipologia Tenera o Semicotta. Sono molto variabili le proprietà organolettiche e sensoriali a causa dell'alimentazione delle lattifere in un territorio molto ampio e diverso, che si sviluppa dalle montagne degli Appennini fino al mar Tirreno.

STORIA
Il Pecorino Toscano viene chiamato in tutta la Toscana semplicemente ”cacio”. Si cominciò a parlare di questo formaggio all’epoca Romana. Nel documento “Naturalis Historia”, di Plinio il Vecchio, venne descritta per la prima volta la produzione di cacio della zona di Luni. Si racconta, altresì, che sia molto più antico del conosciuto, facendolo risalire addirittura all’epoca degli Etruschi. Nel 1400 veniva chiamato “cacio marzolino”, per il periodo di produzione che iniziava a marzo e si protraeva per l’intera primavera. Fonti storiche dichiarano che fosse un alimento molto gradito nei banchetti, tanto da essere degustato da personaggi illustri come Lorenzo il Magnifico.

NOTE
Sia gli Etruschi, sia gli antichi Romani furono i veri artefici del Pecorino in Toscana, introducendo, nella fase produttiva, la coagulazione da vegetali, ma anche quella presamica.



Descrizione



FORMA E DIMENSIONE
Cilindrica con facce piane del diametro di 15-22 cm, mentre lo scalzo, leggermente convesso, è di 7-11 cm. Il peso varia fra 0,75 e 3,50 kg.

CARATTERISTICHE DEL FORMAGGIO
Nella pasta tenera la crosta è morbida, di colore paglierino scarico, mentre la pasta è bianca o paglierino scarico, con occhiatura fine, regolarmente distribuita. Nella tipologia a pasta semicotta la crosta è dura, di colore paglierino anche intenso, la pasta è semidura e di colore paglierino, con fine occhiatura ,regolarmente distribuita.



Cucina



Formaggio sia da tavola, sia da grattugia, dipende dalla stagionatura. Se grattugiato va ad impreziosire piatti come la Ribollita. In purezza si accompagna con marmellate, mieli, frutta e verdura fresca di stagione. I vini consigliati per la tipologia a pasta tenera sono i bianchi e i rossi di annata, come il Bianco di Pitigliano. Nella tipologia a pasta semicotta, soprattutto con lunga stagionatura, si consigliano rossi più vecchi come il Morellino di Scansano, il Chianti Classico e il Brunello di Montalcino.




Certificazione



PDO (Protected Designation of Origin)(ES). E’ un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dalla Comunità Europea (CE) agli alimenti le cui caratteristiche peculiari dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. Anno di registrazione 1996

DOP (Denominazione di origine protetta)(It). Anno di registrazione 1986


Prodotti vegetariani



  No


Prodotto alimentare



  No


Prodotto senza lattosio



  



VALORE NUTRIZIONALE




Calorie



   401 - 442 kcal per 100 gr.


Proteina



   24 - 25 gr. per 100 gr.


Grassi



   33 - 35.7 gr. per 100 gr.


Sale



   1.75 gr. per 100 gr.



Statistiche



6,6 -  Visite individuali al mese (media)
220 -  Solo visite individuali
18 08 2016 -  Data di pubblicazione dell'articolo
24 01 2017 -  Data dell'ultima modifica


Pecorino Toscano PDO. Foto № 1
Pecorino Toscano PDO. Foto  № 2
Pecorino Toscano PDO. Foto  № 3



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